RICETTE

VENETO

LE CIFRE


consumo annuo: 26,1 kg pro capite
pastifici attivi: 10
potenzialità produttiva nelle 24 ore: 6.682 quintali



PREMESSA

Nel mare magnum delle specialità della gastronomia veneta, la cucina veneziana costituisce un approdo sicuro e gustoso grazie soprattutto alla varietà dei suoi piatti e alla diversa provenienza degli ingredienti.
Niente di più naturale per una città nata sull’acqua della laguna omonima ma che ha sempre mantenuto legami profondi con l’entroterra, per non parlare poi degli scambi che i suoi mercanti intrattenevano con paesi lontanissimi, dal Nord Europa all’Oriente.
Parlando di pasta, senza andare però troppo lontano, come non presentare la più classica pasta e fagioli, piatto di origine contadina ma molto apprezzato e diffuso a Venezia.
Per farne una ottima occorrono, oltre naturalmente ai fagioli borlotti (i più ricercati sono le "baete" di S. Erasmo), o i subiotini o, ancora meglio, le tagliatelle, secondo quanto raccomandano chef e buongustai.


FORMATO: Tagliatelle
ingredienti per 4 persone

300 gr di tagliatelle; 400 gr di fagioli freschi sgranati di Lamon o borlottini, oppure secchi che avrete avuto l’accortezza di lasciare a mollo per una notte con una punta di bicarbonato; 1 cipolla; 1 carota; sedano; rosmarino; alloro; olio d’oliva; sale e pepe.

Iniziate a preparare un soffritto abbondante con cipolla, carota, sedano, alloro e rosmarino.
Aggiungetevi i fagioli ed, eventualmente, un osso di prosciutto, coprite il composto con molta acqua e salate con sale grosso. Fate quindi bollire per circa 40 minuti, poi scorporate e mettete da parte un terzo dei fagioli.
La parte restante passatela invece al setaccio in modo da ottenerne una zuppa.
Rimettete la zuppa sul fuoco e aggiungete le tagliatelle che farete cuocere secondo il loro tempo di cottura. Servite la vostra pasta e fagioli calda o tiepida, con una manciata di pepe e una ‘croce’ d’olio.
Attenzione: il parmigiano grattugiato non sarebbe legittimo, ma sono davvero in molti quello che lo gradiscono.
Va benissimo anche un’aggiunta finale di prezzemolo fresco o di olio d’oliva aromatizzato all’aglio o, meglio, al peperoncino.