SARDEGNA

LE CIFRE
consumo annuo: 32 kg pro capite
potenzialità dei pastifici: nessuno
produzione potenziale nelle 24 ore: -
PREMESSA
E' un primato alla rovescia, quello sardo.
La regione, infatti, non ha attualmente stabilimenti per la produzione
industriale di pasta, eppure sull’isola la cultura della pasta
è tutt'altro che scarsa o carente.
Basti pensare alle diverse varietà artigiane più celebrate,
capaci di travalicare i confini regionali per assurgere a notorietà
nazionale e oltre, quali gli inimitabili malloreddus, gnocchetti
sardi di semola, un formato sempre più apprezzato e ricercato,
ormai reperibile ovunque nella penisola.
Molto apprezzata anche la bosa o busa, una specialità bucata
al centro con il ferro (un'altra delle straordinarie tradizioni
che accomuna molte paste artigianali del nostro centro sud) che
la sapienza gastronomica sarda, antesignana di tendenze estremamente
moderne, arricchisce con profumatissimo di zafferano.
In questa sede però, vi proponiamo una pasta di costa, che
a Cagliari come ad Alghero è una ghiottoneria pura grazie
alla pasta che sa esaltare il gusto di mare al suo stadio primario.
FORMATO: Penne lisce
ingredienti per 4 persone
1 kg di ricci di mare; 4 etti di penne
lisce; olio extravergine; 3 uova; aglio.
Inutile dire che i ricci debbono essere freschissimi.
Apriteli infilando nell'orifizio della bocca la punta della forbice
e tagliateli orizzontalmente circa a metà, lungo la circonferenza.
Salvate accuratamente la parte interna con un cucchiaino che metterete
da parte, in fresco.
Cuocete in abbondante acqua salata le penne e scolate al dente.
Intanto, in un tegame, fate rosolare a fuoco dolce mezzo bicchiere
di olio d'oliva di frantoio e 2 spicchi d'aglio; quindi abbiate
cura di schiacciarli bene con una forchetta schiacciare prima di
ritirarli dal fuco.
Calate la pasta nel tegame con l'olio, tenendolo sull'angolo del
fornello. Intanto sbattete le uova aggiungendovi i "cuori"
dei ricci tenuti da parte, aggiustate di sale e legate dolcemente
fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa.
Sistemate la pasta calda e ben condita nella zuppiera di servizio,
aggiungete la salsa d'uovo e ricci, mescolate e servite dopo un
paio di minuti, ben amalgamata.
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