RICETTE

PIEMONTE

LE CIFRE


consumo annuo: 28,4 kg pro capite
pastifici attivi: 8
potenzialità produttiva nelle 24 ore: 11.560 quintali



PREMESSA

Cucina veramente di grande qualità quella piemontese, che sa dosare e ben accostare sapori più robusti e popolari, come quelli Langaroli, con ingredienti, invece, più nobili e delicati.
La gastronomia regionale, infatti, prende le mosse e si caratterizza proprio in questa duplicità che vede, fuse in un armonico insieme, l’anima contadina con quella cortigiana di casa Savoia.
Per quello che concerne la pasta, il Piemonte predilige tra le tante specialità i taglierini, o tajarin, all’uovo, prodotti dai pastifici della regione, e che ben si sposano con i più disparati condimenti, esaltando con la loro semplicità gli accostamenti più classici o le variazioni più originali.
Perché non provarli, allora, insieme a funghi e carciofi, in una ricetta che sa di colline nebbiose e boschi d’alta quota?


FORMATO: Tagliolini
ingredienti per 4 persone

400 gr di tagliolini, 3 carciofi lavati e privati delle foglie esterne più dure, 300 gr di funghi ben lavati, 1 spicchio d'aglio, 3 cucchiai di olio d’oliva, prezzemolo, sale e pepe.

Tagliate i carciofi ed i funghi a fettine sottili per il senso della lunghezza.
In una padella abbastanza grande fate dorare in un po' di olio lo spicchio di aglio e aggiungete i carciofi.
Fateli saltare a fuoco vivace aggiungendo un po' di acqua per portarli a cottura.
Quando sono al dente aggiungete i funghi, il prezzemolo, il sale, il pepe e fate cuocere per altri 5 minuti circa.
Cuocete ora i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli bene e fateli saltare nella padella assieme ai carciofi e funghi aggiungendo dell'altro olio, se necessario.
Spolverizzate con dell'altro prezzemolo e servite subito ricordandovi di togliere lo spicchio di aglio.