UMBRIA

LE CIFRE
consumo annuo: 30,9 kg pro capite
pastifici attivi: 3
potenzialità produttiva nelle 24 ore: 6110
quintali
PREMESSA
L’Umbria e il tartufo: un connubio di sapore che dura da secoli
e che caratterizza intimamente tutta la gastronomia regionale.
E non potrebbe essere altrimenti! Il tartufo, infatti, era apprezzato
già nell’antica Roma, come testimonia Plinio nella
sua "Naturalis Historia".
In tempi più vicini a noi ebbe celebri estimatori che rispondevano
ai nomi di Gioacchino Rossini, che lo definì "il Mozart
dei funghi" e Mata Hari, che se ne cibava, pare, per le sue
virtù afrodisiache.
Noi, invece, lo preferiamo di gran lunga accompagnato con un bel
piatto di pasta, magari di penne, come nella ricetta che presentiamo
di seguito, una delle più tradizionali della cucina umbra.
FORMATO: Penne
ingredienti per 6 persone
500 gr di penne; un bel tartufo nero;
olio d’oliva extra vergine; uno spicchio d’aglio; qualche
filetto d’acciuga diliscata e dissalata; sale e pepe.
Mettete a cuocere le penne in abbondante acqua
salata e, nel frattempo, scaldate l’olio e fate dorare lo
spicchio d’aglio. Aggiungete i filetti d’acciuga e schiacciateli
finché non si riducano a crema, quindi eliminate l’aglio
e, lontano da fuoco, aggiungete il tartufo tritato molto finemente.
Salate e pepate continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.
Scolate le penne bene al dente e mettetele nel piatto di portata,
quindi condite con la salsetta di acciughe e tartufo. Servite il
piatto ben caldo.
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