RICETTE

SICILIA

LE CIFRE


consumo annuo: 42,6 kg pro capite
potenzialità dei pastifici: 17
potenzialità produttiva nelle 24 ore: 9.694 quintali



PREMESSA

E´ una ricetta catanese, ormai assurta, anche fuori dai confini regionali, a vero e proprio portabandiera gastronomico siciliano. Delle sue origini si sa tutto.
Il piatto fu ideato e dedicato quale omaggio della cucina siciliana alla Norma, opera lirica composta da Vincenzo Bellini, ma riassume in sé uno spirito e dei sapori che travalicano le circostanze stesse della sua nascita.
Nell’unione di pasta lunga e frittura rispecchia, infatti, a modo suo le stimmate del barocco e del multietnico che sono caratteri importanti nella definizione (per quanto sempre approssimata) di sicilianità.
In Sicilia, poi, regione ancor oggi primatista italiana nel consumo pro capite, la cultura della pasta è straordinariamente diffusa e profonda. Storicamente all'avanguardia, tra le primissime regioni a produrne, insieme a Campania e Liguria, l'isola è sede di un numero cospicuo di pastifici industriali, anche se la sua potenzialità produttiva ha ancora dimensioni relativamente contenute.


FORMATO: Spaghettoni
ingredienti per 4 persone

400 gr. di spaghettoni; 800 gr. di pomodori freschi ben maturi; 3 melanzane tipo lungo; aglio; 100 gr. di cacioricotta grattugiato; olio extravergine d’oliva; basilico; sale e pepe.

Senza sbucciarle, lavate e pulite le melanzane, tagliatele a fettine sottili, cospargetele di sale fino e lasciatele spurgare per un'ora su un colapasta.
Scottate i pomodori in acqua bollente, tuffateli in acqua fredda, sbucciate ed eliminate i semi, quindi tritateli. Scaldate l'olio (due cucchiai) in una padella ampia, schiacciate l'aglio (due spicchi) e fate imbiondire.
Ora versate i pomodori, profumate con basilico abbondante, ricordandovi di toglierlo, come l'aglio, a cottura ultimata. Aggiustate di sale e pepe, e cuocete a fiamma alta per 10 minuti. Intanto lavate le melanzane eliminando il sale, asciugatele pressandole in un tovagliolo e friggetele in olio abbondante, dorandole bene, un po' alla volta, mentre cuoce la pasta.
Scolate e asciugate bene le melanzane su carta da frittura, scolate la pasta e calatela nella padella del sugo, che deve essere assolutamente caldo, spolverate con cacioricotta e basilico tritato, e legate.
Sistemate la pasta nei piatti, e rifinite ognuno con un’altra spolverata di cacioricotta e con le fette di melanza.