LIGURIA

LE CIFRE
consumo annuo: 29,8 kg pro capite
pastifici: 2
potenzialità produttiva nelle 24 ore: 3.030
quintali
PREMESSA
Siamo in una delle regioni che ha "inventato" la pasta,
anche se oggi non ne produce più moltissima.
Regina dei commerci dei grani, pioniera dei maccheroni al torchio,
patria di lasagne celebrate già ai tempi del Boccaccio da
stupefatti mercanti fiorentini trapiantati per affari a Genova,
la Liguria è un vero paradiso di ingredienti e sapori autoctoni
assolutamente unici che confluiscono regalmente nella pasta-bandiera,
quella appunto condita con il pesto.
Per fare un ottimo pesto, secondo la ricetta più tradizionale,
non si può prescindere dal tanto decantato olio della regione;
dal profumatissimo basilico ligure e dalla "prescinsoa"
(o prescinseua), la cagliata di latte fresca che le donne di collina
portano nei cestelli sulla testa, scendendo verso le località
di mare, e dunque verso i compratori. Proprio la "prescinsoa"
merita due righe a parte : oltre ad essere il pilastro della pasta
al pesto è anche l’ingrediente fondamentale della pizza
pasqualina, l'altro gioiello di famiglia ligure.
FORMATO: Bucatini
ingredienti per 4 persone
350 gr. di trenette; 2 patate a pasta
gialla (200 g in tutto); 2 etti di fagiolini fini; pesto alla genovese;
sale.
Per il pesto: 40 foglie di basilico ligure; aglio (1 o 2 spicchi);
30 gr. di parmigiano e 30 di pecorino sardo grattugiati; 30 gr.
di pinoli; olio extravergine ligure (4 o 5 cucchiai); sale
Sbucciate le patate, affettatele abbastanza
sottili e lavatele bene. Pulite e lavate bene i fagiolini.
Nell'acqua in cui cuoce la pasta, già salata e bollente,
gettate fagiolini e patate. Dopo circa cinque minuti, calate anche
la pasta e, una volta cotta, scolatela insieme agli ortaggi, versate
il tutto in una zuppiera calda e condite con il pesto che avrete
preparato in precedenza.
Tradizione vuole che si usi un mortaio di marmo e un pestello di
legno d'olivo che garantiscono risultati straordinari, ma voi non
demordete: anche usando il frullatore il risultato può essere
ottimo, avendo però l’accortezza di non scaldare l'olio
e scegliendo ingredienti molto freschi.
Certo, la consistenza tra un pesto frullato ed uno pestato non sarà
mai la stessa... Cercate infine con puntiglio la cagliata, o prescinseua.
Servirà a diluire e legare il pesto prima di condire la pasta,
dando al vostro piatto un gusto unico. In mancanza della prescinseua,
un po’ d’acqua di cottura farà al caso vostro
senza tradire i sapori primari della salsa. |