La dieta mediterranea rimane
il modello alimentare ideale per garantire benessere e salute. Nessuna
dieta low-carb può assicurare al nostro organismo gli stessi
benefici di un regime alimentare basato su un equilibrato apporto
di carboidrati, grassi e proteine. Questo il monito che verrà
lanciato dai più famosi nutrizionisti a livello mondiale il
25 ottobre p.v., data della Giornata Mondiale della Pasta. Quel che
cambia per questa edizione 2004 -rispetto alla tradizione italiana
del World Pasta Day- è la location. Gran trasferta negli USA:
sarà infatti New York la città che ospiterà gli
eventi, sia scientifici che mondani, che raduneranno i maggiori esperti
di scienza dellalimentazione e i più grandi gourmet del
jet set internazionale. E non a caso sono stati scelti gli Stati Uniti:
proprio in questo Paese si assiste al dilagare della moda delle diete
che demonizzano i carboidrati e osannano i modelli iperproteici.
Organizzato dallIstituto per il Commercio Estero (ICE) e dallUnione
Industriali Pastai Italiani (Unipi) in collaborazione con Buonitalia,
e con il patrocinio del Ministero delle Attività Produttive,
del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Ministero
della Salute, il World Pasta Day 2004 avrà dunque come scenario
il mercato statunitense, importantissimo per il consumo della pasta
(stimato in 2 miliardi di dollari).
Ad aprire la manifestazione saranno il Colloquium scientifico ed il
Colloquium culinario che si svolgeranno al The Waldorf Astoria
nella mattina di lunedì 25 ottobre con eminenti nutrizionisti
e noti esperti di gastronomia (chef, giornalisti, critici) che faranno
focus sulluniverso della pasta. Moderato dal presidente
della Oldways Preservation and Exchange Trust, K. Dun Gifford, e da
David Rosengarten, autore di libri e programmi di gastronomia, il
dibattito scientifico ospiterà come relatore dallItalia
il Prof. Carlo Cannella, della Commissione nominata dal Ministro Sirchia
per definire le linee guida per unalimentazione corretta e ordinario
di Scienza dellAlimentazione allUniversità La Sapienza,
di Roma; per loccasione il professore ha precisato: <<I
danni che possono derivare dalle diete iperproteiche sono collegati
alle scorie azotate prodotte dallabuso nellassunzione
di proteine, scorie che il nostro organismo elimina con fatica
renale e metabolica. È bene rivalutare la dieta mediterranea,
con le sue proporzioni del 55-60% di carboidrati, 30% di grassi e
10-15% di proteine, poiché ogni abuso di proteine, appunto,
è dannoso per il fegato e per i reni. >> Sono previsti
gli interventi di nutrizionisti di spicco che evidenzieranno perché
considerare la pasta un alimento fondamentale per unalimentazione
corretta e perché le diete low carb possono avere
effetti dannosi sul nostro organismo. Fra gli esperti che si alterneranno
figurano nomi quali John Foreyt, Professore di Medicina e Direttore
del Centro di Ricerca Medica Comportamentale al Baylor College di
Houston e il Dottor Cyril Kendall dellUniversità di Toronto;
tra le personalità del mondo mediatico Arthur Schwartz, giornalista
e speaker radiofonico statunitense, e le autrici Julia Della Croce
e Barbara Kafka.
Sarà sempre il noto hotel The Waldorf Astoria la
prestigiosa cornice della Serata in onore della pasta
che concluderà il World Pasta Day 2004. Al Gala parteciperanno
nomi istituzionali e industriali della pasta, non solo italiani, ed
anche volti dello spettacolo e della moda.
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