GIORNATA MONDIALE DELLA PASTA 2003 | Le altre edizioni |

A NAPOLI LA GIORNATA MONDIALE DELLA PASTA 2003
GLI ITALIANI E LA PASTA. RICETTE, SEGRETI, TECNICA E PASSIONE


La ricorrenza è di quelle da non perdere. Napoli, dopo il gran debutto del 1998, torna ad ospitare la Giornata Mondiale della Pasta, giunta ormai alla VI edizione. E, ancora una volta, la pasta sarà celebrata in grande stile, in una cornice davvero degna della ‘regina’ della tavola: la Reggia di Capodimonte.

Il sito reale borbonico, che ospita oggi il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte, sarà infatti lo scenario di un gala dinner che vedrà la pasta, alimento globale e simbolo della tradizione gastronomica italiana, interpretata ed esaltata in tutte le sue forme dallo chef di fama internazionale Antonio Mellino del ristorante ‘Quattro Passi’ di Nerano (Marina del Cantone), inserito da The Times nella classifica dei migliori del mondo.

Padrone di casa, come sempre, l’UNIPI – Unione Industriali Pastai Italiani – che, quest’anno, celebra anche i 35 anni di attività. Ospiti della serata, che avrà come madrina Roberta Capua, saranno tanti nomi della politica, dello spettacolo, dello sport e della moda. Sono attesi, tra gli altri, il Ministro delle politiche agricole e forestali Giovanni Alemanno, il Ministro delle attività produttive Antonio Marzano, il Ministro dei beni culturali Giuliano Urbani, il Vice Ministro del commercio con l’estero Adolfo Urso, il Governatore della Campania Antonio Bassolino, il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e il Presidente di Confindustria Antonio D’Amato. Inoltre, la showgirl Anna Falchi, un ‘grande della vela’ del calibro di Cino Ricci, lo stilista Antonio Sarli, la cantante Antonella Ruggiero e molti ‘signori della pasta’ insieme al Presidente dell’UNIPI Mario Rummo.

Ma quest’edizione della Giornata Mondiale della Pasta sarà anche l’occasione per diffondere i dati di un sondaggio che l’UNIPI ha commissionato al CIRM per capire, che rapporto abbiamo noi Italiani con spaghetti, fusilli & co. e come ‘viviamo’ la pasta nella nostra realtà quotidiana.

Il sondaggio indaga, infatti, le ricette e gli abbinamenti preferiti, i segreti e le tecniche per cucinarla, le abitudini di acquisto e i valori che ognuno di noi lega al piatto nazionale. Scopriamo così che il Belpaese, in fatto di pasta, è davvero tradizionalista, con 5 formati che coprono il 77,7% dei consumi, e il sugo di pomodoro si conferma ancora il vero ‘cavallo di battaglia’. In fatto di formati , invece, vince il partito della pasta corta e rigata, mentre la porzione media si attesta, con grande soddisfazione dei nutrizionisti che continuano ad indicarla come dose giusta, sugli 85 grammi.

Proprio perché la pasta è parte integrante, e imprescindibile, della nostra quotidianità, a proposito dei risultati della ricerca CIRM, sono stati raccolti i commenti di esperti e opinion leader, come la psicoterapeuta della famiglia Irene Bozzi, la giornalista di costume Monica Setta, il critico enogastronomico Edoardo Raspelli, lo chef Antonio Mellino, il sociologo dell’alimentazione Paolo Sorcinelli e il gastronomo Sergio Chiesa, e di molti volti noti dello spettacolo, come Andrea Cardillo di “Amici”, Anna Falchi, Ricky Tognazzi e Rosanna Vaudetti.

Per ulteriori informazioni:
INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Paolo Mattei - Cristiana Ciofalo
Tel. 06 44.160.81 - Fax 06 44.25.43.93

Clicca qui per i testi della Cartella Stampa