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LA
PASTA IN VIAGGIO... IN VIAGGIO CON LA PASTA
Nella magia di una notte romana, la festa
della pasta, regina delle tavole di tutto il mondo, celebra un ideale
connubio con l’arte senza tempo della Città Eterna,
simbolo italiano per eccellenza.
ROMA — La pasta italiana ‘gira’
il mondo e chi viaggia nel mondo finisce sempre più spesso
per trovarla. Proprio l’idea del viaggio di uno dei ‘biglietti
da visita’ più evergreen del Belpaese sarà il
fil rouge dell’edizione 2001 del World Pasta Day celebrato,
anche quest’anno, il 25 ottobre. In Italia la pasta, sarà
protagonista a Roma di una grande serata di festa che vedrà
stretti, in un ideale connubio, l’alimento globale per eccellenza,
gloria e vanto della tradizione gastronomica italiana sulle tavole
di tutto il mondo, e l’arte senza tempo di due tra i più
importanti e memorabili monumenti della Città Eterna: Castel
Sant’Angelo e Palazzo della Rovere.
Ancora una volta la scelta non è casuale.
Dopo aver messo al centro delle passate edizioni altri luoghi simbolo,
come la Galleria Borghese di Roma e il Refettorio della chiesa di
San Lorenzo Maggiore di Napoli, l’Unipi — Unione degli
Industriali Pastai Italiani — ha voluto rimarcare la valenza
del binomio ‘pasta e arte’ in un paese come l’Italia
che produce 3 milioni di tonnellate di pasta all’anno, per
un valore pari a circa 6.000 miliardi di lire, e che detiene circa
il 75 per cento delle opere d’arte mondiali. E la pasta italiana,
proprio come il nostro straordinario patrimonio artistico, è
sempre più famosa nel mondo, gustata e interpretata nelle
sue mille varianti a tutte le latitudini. L’export, infatti,
assorbe ormai circa il 46% dell’intera produzione, facendo
registrare nel 2000, anno record secondo l’Istat, un aumento
quantitativo del 7,3%. Il volume complessivo di pasta esportata
ha toccato le 1.400.000 tonnellate, il risultato migliore mai registrato,
per un valore di oltre 2.000 miliardi di lire.
In un excursus storico artistico che va dall’arte
classica della Roma imperiale alle forme classicamente eleganti
del Rinascimento, festeggeranno i viaggi della pasta italiana nel
mondo anche Paola Saluzzi, madrina della serata, Claudia Gerini
e Lina Wertmuller, interprete e regista del film ‘Francesca
a Nunziata’ che racconta la storia di una dinastia di pastai,
l’oro olimpico del nuoto Massimiliano Rosolino, tanti ‘signori
della pasta’, dal presidente dell'UN.I.P.I. Mario Rummo a
Guido Barilla, il direttore generale dell’Istituto nazionale
per il Commercio Estero (ICE) Joacchino Gabbuti, il Ministro per
le Politiche Agricole, on.le Giovanni Alemanno, e il Ministro per
le Comunicazioni, on.le Maurizio Gasparri.
Ad interpretare la pasta, regina della serata, una
star della gastronomia internazionale, lo chef Alfonso Iaccarino,
vincitore nel 2000 del Gran Prix International de l’Art de
la Cuisine.
Roma, Castel Sant’Angelo ore 19.45
Seguirà la Cena di Gala a "La Veranda" di Palazzo
della Rovere, Borgo Santo Spirito, 73
Per ulteriori informazioni:
INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Paolo Mattei - Cristiana Ciofalo
Tel. 06 44.160.81 - Fax 06 44.25.43.93.
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