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ROMA IL GIUBILEO DELLA PASTA, CIBO GLOBALE DEL NUOVO MILLENNIO
Il futuro prossimo venturo della
pasta: quale sarà il formato e la ricetta da portare nel
Duemila? La risposta degli italiani in un sondaggio del Cirm, le
ricette di dieci grandi chef, le opinioni dei Vip di casa nostra.
Mentre il web la consacra alimento più amato sulle tavole
di tutto il mondo.
VISSANI RACCONTA LA 'SUA PASTA' ALLA GALLERIA
BORGHESE DI ROMA
Pasta protagonista non soltanto sulle tavole imbandite.
Dopo i successi dell'edizione 1998 a Napoli e 1999 a Genova, nel
2000 è Roma la città scelta per il terzo World Pasta
Day, vero e proprio 'giubileo' della pasta, ormai concepita e celebrata
in tutto il mondo come alimento globale. Fil rouge dell'edizione
di quest'anno è 'la pasta oltre il 2000', ovvero il futuro
prossimo venturo di quest'alimento già proiettato, anche
grazie alla consacrazione del web, nel terzo millennio. Per l'edizione
2000, la manifestazione è scandita da due eventi che aprono
e chiudono un'intera settimana in onore della pasta. Le celebrazioni
avranno inizio a Roma la sera del 18 ottobre, nel corso di un gala-dinner
organizzato dall'Unione Industriali Pastai Italiani (UNIPI) nella
splendida cornice della Galleria Borghese, in cui sarà lo
chef Gianfranco Vissani, uno tra i più celebrati epigoni
della cucina italiana nel mondo, ad interpretare la pasta come cibo
imprescindibile e irrinunciabile sulle tavole di ogni paese, raccontando,
attraverso un trionfo di gusti e di sapori, la sua storia millenaria
e le sue suggestioni senza tempo. "La pasta - dice infatti
Vissani - è la bandiera del nostro paese a tavola, e nella
mia cucina c'è in trionfo. Ma dev'essere quella buona. Vera.
Essenziale. Semola di grano duro. Coltivazione senza elementi transgenici.
Ci vuole abilità per avere grande pasta e guai se non la
facessimo proprio noi italiani". Un momento di festa che vuole
affiancare alla valenza simbolica della Roma giubilare anche un
messaggio di solidarietà degli industriali pastai italiani
attraverso una donazione al Pontificio Consiglio Cor Unum e al Comune
di Roma. Il 25 ottobre, invece, Giornata Mondiale della Pasta, l'alimento
globale consumato in ogni continente, adatto ad uno stile di vita
dinamico e salutare e i cui pregi economici e nutrizionali sono
ormai riconosciuti in tutto il mondo, sarà il tema del II
World Pasta Congress, organizzato in Venezuela. E questa sarà
l'occasione per confrontare consumi e tendenze a livello mondiale.
Se, infatti, per produzione e consumi l'Italia rimane leader mondiale
incontrastata, rispettivamente con 2.871.576 tonnellate prodotte
e un consumo medio di oltre 28 Kg pro capite, si registra un sostanziale
aumento del livello produttivo in paesi come Brasile, Russia ed
Egitto; mentre il secondo posto per il consumo pro capite spetta
proprio al Venezuela.
WORLD PASTA DAY 2000: LA PASTA TRA SECONDO
E TERZO MILLENNIO
Alle soglie del nuovo millennio quale sarà
il futuro prossimo della pasta? Sarà sempre l'alimento italiano
per eccellenza nel mondo? Continuerà ad essere simbolo del
miglior made in Italy, esempio di globalizzazione gastronomica realizzata?
Le risposte alla domanda principe dell'edizione 2000 del World Pasta
Day arrivano dalle vie infinite di Internet, attraverso un viaggio
virtuale nei siti e link dedicati alla pasta, alle ricette e alle
sue molte curiosità in tutti i paesi del mondo, ma anche
da esperti del calibro di Oliviero Toscani, fotografo cult di tante
campagne pubblicitarie, Giovanni Rebora, professore di storia dell'alimentazione
e del nutrizionista Giovanni Caldarone che, apprezzandone la salubrità,
la versatilità e l'appeal, indicano per la pasta un futuro
da ever green, non solo sulle tavole ma anche nel costume e nello
stile di vita di tutto il mondo. Ma i segnali più significativi
di una continua e inarrestabile popolarità della pasta arrivano
anche dalla voce di chi la pasta la 'vive', a tavola, tutti i giorni.
In occasione del World Pasta Day 2000, infatti, è stata appositamente
realizzata dal CIRM la ricerca 'Gli italiani e la pasta' sulle abitudini
pastaiole del Bel Paese, compresi il formato e la ricetta preferite
da portare nel nuovo millennio, i cui risultati saranno diffusi
la mattina del 18 ottobre. Anche tanti volti noti dello spettacolo,
della cultura, della moda e della nobiltà, da Renzo Arbore
a Valeria Marini, da Monica Vitti a Ottavio Missoni, hanno voluto
raccontare gusti e preferenze, ricordano aneddoti personali legati
al cibo universalmente più amato e scegliendo come piatto
'portabandiera' del nuovo millennio i più classici spaghetti
al pomodoro e basilico. A loro fanno eco dieci grandi chef di casa
nostra, da Pietro Leemann (del Joja di Milano) a Heinz Beck (della
Pergola dell'Hilton a Roma), che, invece, rendono omaggio alla pasta,
attraverso dieci personalissime ricette, tra tradizione e nuove
sperimentazioni, sedotti anche dalle suggestioni etniche di cucine
lontane.
Per ulteriori informazioni:
INC - Istituto Nazionale per la Comunicazione
Paolo Mattei - Cristiana Ciofalo
Tel. 06 44.160.81 - Fax 06 44.25.43.93.
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